In coda al treno

Stasera dopo l’ultima call alle 19:30 sono andato a pedalare nel circuito di Yas Island che, ogni martedì sera, apre le porte a chi voglia correre o percorrere in bicicletta i suoi 5 e passa chilometri di asfalto perfetto, garantendo organizzazione, assistenza, soccorso, e acqua.

Il tutto totalmente gratuito.

Visto il post di qualche giorno fa sulla Color Run qualcuno potrebbe dire “Ma sei sempre a Yas?“.

Quel qualcuno (che potrebbe comunque farsi mezzo chilo di cazzi suoi) ha diritto a una risposta. Qui si può far poco: lavorare, fare sport, ubriacarsi il Giovedì sera (e non tutti sono concordi nell’ordine d’importanza). Io rinuncio al bere, e lo sostituisco con “sviluppare pellicole in bianco e nero, facendo un salto tecnologico indietro nel tempo“, sul lavoro piccono le mie buone ore e sullo sport faccio quello che posso.

Stasera mi son fatto quasi una decina di giri e mi son fermato nell’ultimo per scattare qualche foto. Ho visto arrivare da lontano un treno di due ruote spinte da polpacci fumanti.

1, 2, 3, 4 … 6, 8 … 15 ..20 ..27.

27 pedalatori assatanati, molti dei quali con quell’attrezzo da tortura che ti permette di unire i gomiti sul manubrio nella ricerca dell’aerodinamica. Un ritmo da 35 kmh almeno e un silenzio rotto solo dalla sinfonia di deragliato e pignoni che macinano forza, e dal sommesso rotolare del palmer (chissà se si chiama ancora così, come ai tempi eroici).

Ero in cima alla collina che porta poi verso l’anfiteatro che vede alle sue spalle il Ferrari World e che costeggia l’area delle tribune che fanno anche da accesso/uscita di chi sta frequentando il circuito. Ho buttato la Leica dentro la borsa da manubrio, ho “spiegato” la bici (sto usano la pieghevole Brompton, “Black Revolution” in vista del BWC) e mi son lanciato nella follia.

27 ciclisti, eleganti come aironi. 27 aironi e un facocero.

Un facocero. Italiano obeso e pelato, ma che, indossando il casco, avrebbe potuto anche essere Cesare Ragazzi. Un facocero che pedala su un’ossimoro ciclistico con due routine da circo, una canna curva centrale a telaio, e una borsa gialla e nera fissata davanti al manubrio.

per 400 metri gli son stato in coda.

Tanto è valso il passaggio davanti alle tribune che ha scatenato un’ovazione al cui confronto l’arrivo del vincitore della maratona olimpica viene accolto con indifferenza nello stadio.

400 metri di gloria e poi il fido cardiofrequenzimetro mi ha avvisato che il cuore stava andando in stallo.400 metri sufficienti a far girare il treno di 27 aironi e dirmi “you are a fucking crazy man, but you’r making it!“.

Tornato a casa: verdure, bistecca, pane e mezzo litro di chianti. Si fottano le calorie consumate.

Foto? Ovvio, Cycling Yas

yes bike 1yes bike 2yes bike 3yes bike 4yes bike 5

 

 

 

 

Annunci

15 commenti

  1. Quando ho letto della bici pieghevole non avevo realizzato. Poi ho visto la foto e ho assolutamente capito perchè “soli” 400 metri hanno meritato un applauso. Sei un eroe!

    1. Adulatore in affanno!

    2. ho appena visto i dati del Garmin: velocità di punta 38.6kmh 🙂

  2. Io misa che non farei nemmeno 40 metri! 😦 Bel fotofinish e bel post(o).

  3. tonelli marco · · Rispondi

    Uah Uah Uah mi fai sempre capotte dalle risate. Sei il nostro eroe da esportazione…

    1. Adulatore in madre patria!

  4. Uah Uah Uah Uah mi fai sempre capottare dalle risate. Sei il nostro eroe da esportazione….

  5. Grazie!
    Grazie a te, la mia giornata ha svoltato verso il sol dell’avvenir.
    Immaginarti come come un novello orso Timoteo del circo Nikulin, per di più pelato, col casco in sella ad una specie di “anal intruder”, mi ha fatto scendere le lacrime dagli occhi dal ridere. Nota che la mia collaboratrice è corsa nel mio ufficio credendo stessi male, o forse per festeggiare la mia dipartita.
    Ancora grazie

  6. E’ davvero una bella cosa che aprano il lcircuito al pubblico gratuitamente e con i servizi attivi. Mi sembra fantascenza paragonato a come gestiamo gli impianti qui in Italia (non parlo della Sardegna perchè non sappiamo nemmeno cosa siano gli impianti sportivi moderni).

    Ma perchè ci si ubriaca solo il Giovedì?
    Mi pare di ricordare che avessi spiegato qualcosa al proposito del fatto che li i fine settimana erano leggermente spostati rispetto ai nostri ma non mi ricordo bene.
    🙂

    1. Il weekend è Venerdí e Sabato per chi lavora 5gg su 7, mentre solo il Venerdí per chi ha 6gg su 7. Il Giovedí sera è quindi la serata perima del weekend …

      1. Ok, adesso mi ricordo. Tu hai il week-end lungo o corto? 🙂

      2. Me lo aspettavo. 🙂

      3. Ma stasera sto celebrando St. Patrick: occhio alle foto quando riusciró a tornare a casa e pubblicarle … 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: