I Dabbawala six-sigma e la Roti Bank

I dabbawala sono una leggenda. Una rete logistica distributiva talmente precisa e micro-atomica che stupisce costantemente nella sua incredibile efficenza.

Chiunque sia stato in India anche solo pochi giorni ha potuto vedere centinaia di uomini che trasportano piccoli contenitori in acciaio o alluminio, rotondi e impilati a due o tre la volta con un manico che li blocca facilitandone anche la presa. In bicicletta, in treno, a piedi. Letteralmente “dabba” deriva dal persiano e significa “scatola”/”contenitore”, mentre “wala” è un suffisso che indica il soggetto che compie o possiede l’azione: “lunch box delivery man” potrebbe essere la traduzione più accurata in inglese, una sorta di “il porta-pasti” in italiano.

Il dabbawala ritira il pasto a casa e lo consegna sul luogo di lavoro, ritirando poi i contenitori e riconsegnandoli a casa. Solo a Mumbai i 5,000 dabbawala consegnano e ritirano oltre 400,000 pasti tutti i giorni: ogni lunch-box ha un codice alfanumerico a colori che identifica la presa, la stazione di consegna, il responsabile di area e a chi il pasto deve essere consegnato, rinnovando la tradizione che vuole il pasto preparato a casa molto più economico, sano e coerente con le prescrizioni alimentari-religiose rispetto a quanto si possa trovare vicino al luogo di lavoro.

Per chi fa un lavoro come il mio può anche essere interessato al fatto che, dopo un studio del 2004 su questa incredibile rete distributiva che ha confermato errori nella consegna sotto l’ordine di uno o due al mese, il processo può essere certificato come Six-Sigma, entrando nella statistica di un errore ogni 6 milioni di transazioni. Retribuiti con $100-$150 al mese, l’organizzazione dei dabbawala cresce ad un ritmo tra il 5% e il 10% all’anno, stimando che entro il 2020 consegneranno solo a Mumbai oltre 10 milioni di pasti al mese. Nel 2010, Harvard Business School ha pubblicato il case-study “The Dabbawala System: On-Time Delivery, Every Time” a sancirne la rilevanza del processo logistico [vedi pubblicazione qui].

L’aspetto innovativo però di cui volevo parlarvi è la Roti Bank. Organizzazione no-profit, fondata solo alcuni mesi fa da Subash Telekar nel sud di Mumbai, si pone l’obiettivo di raccogliere il cibo avanzato dai leggendari e lunghi matrimoni indiani, per distribuirlo gratuitamente nei quartieri più poveri a chi ha fame. Utilizzando una rete distributiva di 400 dabbawale, la Roti Bank riesce a sfamare quotidianamente 300 persone, facendo fronte a problemi di conservazione e distribuzione che (come dice Tenkar in un’intervista con la BBC di ieri) “se avessimo delle aree refrigerate dove conservare e sporzionare potremmo incrementare esponenzialmente questo servizio sociale“. Fortunatamente l’esempio di Roti Bank sta facendo scuola e altre persone come Rushikesan Kadam, con una squadra di 20 volontari, opera in modo simile: “in India un bambino su quattro soffre di malnutrizione, e in ogni matrimonio gli avanzi di cibo possono mediamente sfamare tranquillamente altre 50 persone“.

Per chi voglia saperne di più, il semplice sito di Roti Bank http://www.rotibank.co.in dichiara

Our primary aim is to satiate the hunger of people. To attain this goal, our team is purely dedicated towards the service of poor and needy people. We believe that one day we will finally reach a stage where no one is devoid of basic food at least twice a day. You too can help us in our initiative by providing food materials at your nearest Roti Bank. We collect left-over and excess food from the houses and function to provide food to the starving people. So join our team by making a small contribution towards the betterment of people.

Foto? Un esercizio in f1.4 di ieri sera, in un posto dove si distribuisce cibo, vino e parole, e non necessariamente in questo ordine ….

liberazione 10jun16 2

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5 commenti

  1. Io il mio vivo me lo trasporto da sola da casa, ma questo è un servizio ottimo sotto molti punti di vista (salutistico, economico, sociale..) E riciclare gli sprechi dei matrimoni è davvero una gran pensata. Sono colpita

  2. A proposito di dabbawala (si, ho fatto copia e incolla) ti segnalo il film “Lunchbox” che descrive, marginalmente, questa rete incredibile di fattorini.

      1. Ovviamente dietro c’è del romanticismo ma tra le righe si vede che il servizio è capillare a dir poco.
        C’è anche una scena in cui una delle protagoniste si lamenta di un errore nella consegna e la risposta è stata più o meno: impossibile!
        Tutto torna con il tuo articolo 🙂

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