Kaju Katli

Il Diwali, la festa Hindu della luce, e’ appena trascorso. Bisogna che mi decida, una vola per tutte il prossimo anno, a passare la settimana di celebrazioni in qualche città dell’India e testimoniare direttamente il significato spirituale che sancisce “the victory of light over darkness, good over evil, knowledge over ignorance, and hope over despair“.

Quello che invece mi sta arrivando, sono i dolci che vengono distribuiti durante il Diwali, portati nella miniera dove piccono quotidianamente dai colleghi Hindu, e tra questi i miei preferiti, i Kaju Katli.

Tradotto letteralmente con “fette di anacardi“, sono preparati lasciando macerare le noci nell’acqua, riducendole poi in pasta. L’aggiunta di latte, fatto rapprendere e condensare, crea una pasta omogenea alla quale viene aggiunto normalmente zafferano: il composto viene poi adagiato su fogli di gelatina argentea e tagliati nella tradizionale forma a rombo.

Una discreta botta calorica, ma una squisitezza non particolarmente dolce.

Foto? Preparazione al Diwali qualche settimana fa, in un tempio a Bugis, Singapore ….

10 commenti

  1. Bello, bello…alla prossima puntata.
    Raccomando, metti sempre le immagini, non che io sia analfabeta che guardo solo le figure…

  2. “Victory of knowledge over ignorance”… prega Mau, prega

    1. visti i recenti risultati politici, forse cercare la fede (anche una a casaccio, costruita a mia immagine e somiglianza) potrebbe essere la soluzione: mi faccio ritrarre in un’iconografia con in mano da un lato una Leica e dall’altro uno stinco di maiale o un fiasco di Sangiovese, che ne dici?

      1. Dico che appoggio la tua proposta…
        Lo stinco è un po’ pesantuccio, ma… via, non staremo mica a questionare su queste cose?! 😀

      2. Datemi uno stinco e vi solleverò il mondo, diceva il Pitagorico

  3. Ecco, da noi al lavoro portano solo torte del Mulino Bianco…

    1. Se fai una scappata dalle mie parti ti faccio fate un bagno multietnico, pluriculturale, multireligioso e alimentare che vale la menzione alle United Nations …

      1. Diavolo tentatore. Prenderei il primo aereo

      2. Ce ne sono 5 diretti al giorno da Milano, e uno da Bologna: carica la famiglia e venite a trovarmi, facile …. 🙂

      3. in effetti detta così è facilissima 🙂

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