Archivio mensile:dicembre 2018

Joy

“Good morning Mr. Mau, This was the passenger in the same Emirates flight last night from Lagos. With your words, you made me feel like the father i had always dreamt of. My little daughter, she is indeed very cute. The fun of taking care of them at this stage is actually once in a […]

Tempus fugit

La settimana a spasso per la Thailandia è finita: tempo di tornare a picconare in miniera, spostandomi per un po’ in un’area dell’Africa dove le cose non sono mai semplici. Mi son divertito, e la compagnia della Signora Tedesca a Telemetro è sempre un’esperienza fantastica: questo paese si sta spostando molto velocemente verso la modernità, […]

Take a walk on the superhuman side

La storia dei regni feudali che si sono alternati, inglobati, separati, rincorsi e conditi tra l’anno Mille e il 1600, mi ha visto sempre in difficoltà. Sin da quando passavo per un diligente studente all’università, e mi facevo venire delle idee quali leggere i poemi delle Upanishad in lingua originale (abbandonato alla prima di 14 […]

Autogrill

Il Thailandese è una lingua complessa: il suo alfabeto composto da quarantaquattro consonanti, ventotto forme vocaliche, e quattro indicatori di tono. Le consonanti sono scritte orizzontalmente da sinistra a destra, mentre le vocali sono poste al di sopra, al di sotto, a destra o a sinistra o anche intorno alla consonante che seguono. Riuscire a […]

Hot Coffee

May mi ha promesso un caffè, dopo le prime, veloci, scambi di battute, seguite al classico saluto Thai a mani giunte, presentate con un inchino. “So che coltivate Arabica da queste parti, da quando la coltivazione del papavero da oppio è stata soppiantata”, le ho detto, “e ho voglia di provarla”. “Ci fermiamo a Hot, […]

Risalgo il Ping

A poche centinaia di metri dalla Diga Bhumidol, costruita ai primi degli anni ’50, la barca mi ha raccattato, facendomi cominciare una serie di attraversamenti su precarie passerelle, che si curvavano pericolosamente sotto il mio peso: ho lasciato Tak e passo le prossime 24 ore a bordo di una imbarcazione, che mi porter a risalire […]

Let’s go bananas

I “floating markets”, i mercati “galleggianti”, con bancarelle e stalli ospitati su barchette instabili, sono ormai solo una leggenda turistica in Thailandia: da un lato sono stati eliminati grossa parte dei canali, rimpiazzati una una rete viaria più che decente, e dall’altro i centri commerciali hanno fagocitato l’indole al raccattare il cibo per strada, da […]