In coda. Sotto un sole che sta gradualmente cambiando da una dolorosa luce bianca, all’arancione del tramonto filtrato dalla sabbia che annuncia un’altra tempesta. Il cruscotto la raggiunto una temperatura che permette di cuocere tranquillamente bistecche, anche se il termometro digitale mi segnala “solo” 48 gradi. Mentre continuo a tentare di abbassare la temperatura del condizionatore, […]

Stavo attraversando la strada, quando ho percepito un glitch, una sorta di sobbalzo nel continuum spazio-temporale, che si originava alla sinistra del mio campo visivo. Ed é stato li per alcuni decimi di secondo, prima che il cervello decidesse che la curiosità vinceva sulla pigrizia: mi sono voltato indietro e ho visto una strana e […]

“Ma sei ancora vivo!” “Certo, mi conservo bene sotto spirito, cosa credi!“. Incontrare Jack è sempre una sorpresa: e intendo la sorpresa sia quella di trovarlo ancora in salute, anche se incerta. Il suo sobrio consumo di alcolici per svariati decenni , che lo porta a seccarsi con metodo una boccia di whisky quasi ogni […]

Un telefono in comune, un auricolare a testa. Immerse in un film di Bollywood, seguono i balletti che fanno da costante riempitivo nella trama tra famiglie e romanticismo, fino alla sconfitta del cattivo che normalmente avviene attraverso la vendetta del renderlo ridicolo. Sharing, condivisione, mentre la MRT viaggia nel silenzio di un freddo glaciale …

“Ti spiace se scatto qualche foto?“. ” Qui si entra solo se si ha un tatuaggio da far vedere, o per farsene fare uno“, è stata la risposta della ragazza con in mano l’ago elettrico che ti disegna la pelle. Sono a Geylang, sceso alla fermata di Paya Lebar della MRT, sto risalendo quello che […]

“I can’t stop loving you“, cantava stasera un tipo incartapecorito, mentre appoggiato al Cavenagh Bridge, che – con i suoi 80 metri di lunghezza – collega le due sponde del Singapore River, strimpellava uno strumento che a chiamarlo chitarra i signori Fender Stratocaster, e Gibson Les Paul, si ribaltano nella tomba. Sto rientrando nell’ostello che […]

Lo so, sono oltre 5 settimane che sono scomparso, e al solito qualcuno di voi si preoccupa: stavolta è stata la Prof, al secolo Primula (Qui il suo interessante blog), che mi ha scritto per sapere se fossi ancora in vita: solo che l’ha fatto oltre una decina di gironi (e non è un refuso) fa, […]