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Carlo mi avrebbe preso in giro a morte: “Ahhh, si va in quei posti pieni di cose vecchie perché non hai più il fegato (lui avrebbe usato un’0espressione più “genitale”, ndr) di vivere e vedere quello che realmente accade nel mondo!” e avrebbe aggiunto una poliedrica e articolata bestemmia con più varianti del cubo di […]

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Nell’Ottobre 2016, manco un paio di mesi fa, la Municipalità di New York City ha censito 62,306 homeless, persone senza casa (dati ufficiali, ho controllato le fonti). Questo include 15,769 famiglie senza casa, con 24,121 bambini: questo conteggio considera solo chi si è ufficialmente registrato in Comune, e la stima è che il numero reale sia […]

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“Sei a NYC? Cazzo che shopping che farai!“. No, proprio per niente. Sono quasi completamente insensibile a qualsiasi tentazione di acquisto (con la sola specifica eccezione per le Signore Tedesche a Telemetro e per i loro vetri), e sono tra gli irriducibili che non tollerano la stagione natalizia, la frenesia all’acquisto sconsiderato di oggetti quasi sicuramente […]

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Sin da quando hanno inaugurato la loro performance al Briar Street Theatre di Chicago ho religiosamente rinnovato la tradizione di assistere ad almeno una loro performance all’anno, ma è un bel po’ di tempo che manco dal suolo Americano: finalmente stasera c’ero di nuovo, nelle file subito alle spalle delle poltrone “poncho-seats”, così chiamate dal […]

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è dalla fine degli anni ’70 che sento il loro mantra propagarsi, nei posti più inconsueti: dal concerto di Frank Zappa a Zurigo, a Piazza De Ferrari a Genova, a ieri pomeriggio un sottopasso di collegamento tra la linea 3 e la 6, qui a New York. Hare Krishna, hare Krishna, Hare hare, hare hare Hare rama, […]

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Mentre chiacchieravo con un altro pisquanello che, come me, sta qui tentando di imparare qualcosa di un filo più sistematico sulla fotografia, mi è partita la sindrome da “ritratto in metropolitana”. Ho avvicinato la ragazza, “Ti dispiace se ti scatto una fotografia?“. “Perché?” mi ha risposto. “Rispondere ad una domanda con un’altra domanda è un gran […]

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Stavo attraversando Soho, dopo aver zigzagato per Hell’s Kitchen senza ritrovare quello che mi ricordavo fosse l’ambiente operaio che connotava l’area storica dell’immigrazione Irlandese. Il polso mi informava che erano passati oltre 13 chilometri dalle due fette di pane abbrustolito, con sopra un avocado e un paio di uova in camicia, che avevano marcato la partenza della […]