Ci siamo incontrati su WP qualche anno fa, io di base a Terni con la Canon, lui nel paese dei castelli di sabbia con una invidiabile collezione di Leica: filosofie diverse, comune passione per la street photography.  Da che vivo a Milano, ogni tanto ci si vede,  in tavolate da un decina di coperti o per un saluto veloce davanti a un bicchiere di rosso o di Spritz. Campari Spritz …

Stamani ho cominciato a pensare ad un bel piatto di uova strapazzate alla virata dei 2,200 metri, ben sapendo che avrei dovuto nuotarne altri 800 prima di poter mettere mano al pentolino. Bracciata dopo bracciata, vasca dopo vasca, ho costruito l’immagine del burro sfrigolante, e della cremosità che avrei assaporato con la prima forchettata: il […]

Deira parte adagio, il sabato mattina. È il vecchio, storico quartiere di Dubai. Primo insediamento da queste parti, quando gli autoctoni campavano facendo pescare perle, pascolavano cammelli da compagnia, e masticavano datteri come fonte energetica durante le lunghe scampagnate nel deserto. Chiusa tra Sharjah e il Creek, Deira mantiene ancora il sapore delle vere città […]

Chiusa la parentesi di cazzeggio, di lavoro fotografico, di pagaiate sul drago: si torna in miniera a testa bassa (per non urtare i soffitti della galleria). Tutte le cose belle devono avere un termine, all good things must come to an end. Sono saltato su un autobus, su un treno, su un altro treno dentro […]

Ultima mezza giornata in Asia, per poi rimbalzare nel Paese dei Castelli di Sabbia e finire di carambola in Italia per qualche giorno. Ho deciso di porre un rimedio alla gente che mi si schianta addosso (vedi post “Che mano tenere” di pochi giorni fa) e mi sono avviato a piedi verso il “Ladies Market” […]

L’ultimo segmento della distribuzione logistica di qualsiasi tipo di prodotto, dal cavolo chinese alla borsa di Gucci, e’ su carrello a quattro ruote qui ad Hong Kong. Sono ovunque, ma la cosa più incredibile e’ che non ti falciano le tibie come un terzino assassino, ma dribblano il traffico di gambe come i virtuosi dell’area […]

Mi son trovato a sciabattare tra Cheung Sta Wan e Sham Sui Po, che una volta indicava “il molo dalle acque profonde“, poi coperto con milioni di tonnellate di terra ad offrire nuovo spazio alla fame di case che ha sempre strangolato questo posto. Qui siamo nella Hong Kong dove una famiglia vive la sua […]