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Un breakfast leggero. Tre uova strapazzate, due suole del 46 di bacon, pomodori alla piastra, mezzo chilo di hash-brown e un paio di fette di pane integrale con una generosa cazzuolata di burro sopra, che la scusa “ieri sera non ho cenato, e oggi mi muovo” avrebbe anche giustificato Garrone nel Cuore di De Amicis. Uscito […]

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Camminare la sera a New York è un’esperienza sociale: penso solo London possa permettersi di eguagliare il melting pot che deambula di blocco in blocco, scanditi dalla monotonia ortogonale di un tessuto stradale (deciso dal Piano del 1811) dove perdersi è impossibile. Il profumo dei Cani Caldi, lo street food di eccellenza che negli ultimi […]

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Stamani stavo cercando un teatro a New York dove ho prenotato un musical per Sabato, e, complice un fallo da cartellino rosso tra indici e anulari delle mano destra e sinistra, Google mi ha restituito l’album pubblicato nel 1989 da Lou Reed. Pedro lives out of the Wilshire Hotel, he looks out a window without glass […]

snapseed

Il risveglio di stamani, in un ostello a Sandton – nel nordest di Johannesburg in South Africa – è stato paragonabile a quello di chi, con insana perversione, abbia baciato una cipolla per tutta la notte. Lasciato Singapore la scorsa settimana, passato dal Paese dei Castelli di Sabbia, spalancato la bocca davanti al mio dentista […]

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La liturgia si ricompie con passaggi sequenziali:  check-in, immigration, security, gate, attesa in condivisione con l’umanità, boarding. Stamane ad Abu Dhabi, e mi rendo conto che non ho collegato il cervello con il resto del corpo fino a quando il comandante ha annunciato di aver iniziato la discesa verso l’aeroporto di Doha: ho compiuto tutte […]

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L’antropometria (dal greco άνθρωπος, uomo, e μέτρον, misura) è la scienza che misura il corpo umano, e sui suoi risultati poi si costruisce l’ergonomia (da ἔργον, lavoro, e νόμος, legge/regola), che si occupa di relazionare gli elementi di un dato sistema e la funzione per cui vengono progettati: nel caso in questione – come capirete subito – […]

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Geyland durante la notte vira in azzurro. Le migliaia di luci al neon che illuminano i ristoranti aperti sulla strada, i seni delle prostitute, i templi fumosi di incenso, i magri visi scavati, e le centinaia di botteghe, danno una tonalità azzurro-acido al mondo che ti circonda, colore che ti porti impresso nella retina per ore […]