1979, Because The Night a Bologna

Ieri sera sul volo da London a Milano avevo la testa che continuava a cadermi, con colpi di sonno rapsodici che attentavano al mio collo: credetemi, è stata una sofferenza comprendere che ero sveglio da 23 ore e in viaggio da 19. Arrivato a casa ho avuto Beria che non mi ha manco lasciato uscire dall’ascensore, saltandomi in braccio per delle feste di ben tornato da commuovere, e poi la dolce Camillona!

Ho buttato un occhio sulla televisione accesa e quasi non credevo ai miei occhi, Patty Smith ha intonato …

Take me now baby here as I am
Pull me close, try and understand
Desire is hunger is the fire I breathe
Love is a banquet on which we feed

e mi ha riportato indietro di oltre 30 anni, quando, il 9 Settembre 1979, facevo parte di quella moltitudine di gente venuta ad adorare la sacerdotessa del rock nello stadio di Bologna. 32 anni e mezzo fa’ … una vita!

Eravamo partiti la mattina presto con 3 macchine, 2 stecche di sigarette e un numero indefinito di lattine di birra: abbuffati in una trattoriaccia fuori Bologna e poi dentro lo stadio: mi ricordo che ero tra il palco e la torre del mixer con una ragazza, forse la fidanza di allora …

Come on now try and understand
The way I feel when I’m in your hands
Take my hand come undercover
They can’t hurt you now,
Can’t hurt you now, can’t hurt you now
Because the night belongs to lovers
Because the night belongs to lust
Because the night belongs to lovers
Because the night belongs to us

La qualità del suono era pessima, lo stesso la sua voce, stonata. Il concerto dal punto di vista musicale fù disastroso, e dal punto di vista organizzativo ancora peggio, ma l’essere lí a sentire e vedere quello che avevamo da mesi nelle orecchie, suonato e risuonato su giradischi e cassette fino a far fondere il vinile e stirare il nastro, era un’emozione indescrivibile.

Il periodo politico era cazzutissimo, c’era l’impegno forte, folle, sanguigno e troppo spesso violento. C’erano le scoperte di tante cose, alcune buone, altre meno, altre ancora letali. Troppe delle persone che ho frequentato in quel periodo sono morte. Politica e droga hanno falciato un bel po’ dei miei amici.

Have I doubt when I’m alone
Love is a ring, the telephone
Love is an angel disguised as lust
Here in our bed until the morning comes
Come on now try and understand
The way I feel under your command
Take my hand as the sun descends
They can’t touch you now,
Can’t touch you now, can’t touch you now
Because the night belongs to lovers

Alla fine del concerto una grande bandiera americana è salita dietro il palco e il gruppo ha intonato una versione del grandioso pezzo di Jimmy Hendrix, “The Star Spanged Banner“. È stato il troiaio più totale. Chi non capiva, chi fischiava, chi tirava sù l’anima vomitando dopo aver ingerito, fumato e iniettato le peggio schifezze.

With love we sleep
With doubt the vicious circle
Turn and burns
Without you I cannot live
Forgive, the yearning burning
I believe it’s time, too real to feel
So touch me now, touch me now, touch me now
Because the night belongs to lovers
Because tonight there are two lovers
If we believe in the night we trust
Because tonight there are two lovers

Il ritorno, annebbiato, è stato interminabile. Mi ricordo che ci abbiamo messo 2 ore solo per far benzina. Sono entrato in casa intorno alle 7 del mattino in uno stato comatoso che ci ho messo giorni ad assorbire. Il mito musicale di Patty Smith era morto. Lei dopo quel concerto e quello successivo a Firenze si ritirò dalla scena musicale per oltre una quindicina d’anni.

L’emozione di “Because the night”, scritta da Bruce Springsteen e cantata da Patty Smith rimane. Per sempre.

La foto di oggi? Ho in archivio tra, b&w e diapositive, quasi 10mila immagini scattate prima dell’era digitale, ma non mi decido mai a digitalizzarle. L’immagine è la mia Gibson Les Paul …..

20120217-115329.jpg

2 commenti

  1. Sei mancino?

    1. Frequentavo Lotta Continua e l’area dell’Autonomia …. ma scrivo con la destra.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: