Quattro ragazzotti, nel 1968, si misero assieme a far musica. Erano Jimmy Page (chitarra), Robert Plant (voce, armonica e chitarra), John Paul Jones (basso, tastiere e mandolino) e John Bonham (batteria e percussioni) e, fino al loro scioglimento nel 1980 per la morte del batterista, diedero vita ai Led Zeppelin.
Innovatori e pionieri nell’hard rock, capaci di poesie dall’energia esplosiva, hanno composto e suonato brani che hanno fatto la storia della musica degli ultimi 40 anni. Uno per tutti Stairway to Heaven, che adoro per i suoi cambi di ritmo, per la melodicità della voce di Plant, per l’energia che esplode nell’assolo centrale di Page, per la complessità della chiusura armonica.
Ne possiedo 18 versioni, per me la più bella è quella registrata dal vivo negli studi della BBC davanti ad un piccolo pubblico: riesce a tirarti fuori l’anima.
Nel 2007 i Led Zeppelin si sono riuniti per una sola volta, dando un unico concerto alla O2 Arena di London. Io sono stato tra i 20 milioni di persone (si, 20,000,000) che in un’ora hanno tentato di accaparrarsi uno dei 18 mila (18,000) biglietti a disposizione. Non ci sono riuscito.
Durante quella serata è stato girato un documentario, che domani sera uscirà nelle sale italiane col titolo “Led Zeppelin – Celebration Day”. Ovvio che vado a vederlo. Molto ovvio. Ovvissimo, Ovvierrimo.
Foto di oggi? Non c’entra nulla, ma questa l’ho scattata fuori della stazione ferroviaria a Maputo, in Mozambique, a Dicembre dell’anno scorso. Mi è capitata sott’occhio e non mi sembra affatto male …
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Mi è venuta voglia di paccare i colleghi alla partita di domani sera quando ho sentito stamattina alla radio della proiezione di domani 🙁
Yeah
A proposito di Led Zeppelin guarda qui “il chitarrista romano” 😉 http://m.youtube.com/watch?v=wa1iPCGHXcA
Ma é Facocero Mon Amour? Un grande ….