La scusa è stata la mostra di alcune stampe di Andy Warhol, provenienti dalla collezione Bank of America Merrill Lynch, ma poi mi sono lasciato tentare dal visitare tutto il Museo del Novecento all’Arengario dove è collocato: ovvio anche provare un attimo di emozione dinnanzi al Quarto Stato di Pelizza da Volpedo che da qualche tempo è stato spostato qui.
Continua le pigrizia narrativa: accontentatevi di una prospettiva inconsueta del Duomo e di un paio di immagini dentro il Camparino, dove il buon Aldo e la Mc si sono alcolizzati mentre io davo indicazioni di vita ad un grappolo di americani in visita a Milano che mi hanno chiesto che ci facesse lì un italiano con accento australiano.
Unica nota: il tipo che si vede a destra delle foto in b&n (in una in piedi mentre nell’altra sbaciucchia la morosa), fotografava anche lui con una divertente Lomo biottica …
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Lo so, sto diventando noiosa… Gran belle foto Mau. Il Duomo visto da lì deve essere uno spettacolo
🙂 grazie 🙂