L’anno 1814 vede Napoleone vincere ancora alcune delle battaglie dove le truppe francesi si oppongono alle forze avversarie dei sei alleati, ma in Aprile, con la presa di Parigi e la restaurazione del Duca di Provenza, futuro Luigi XVIII, (che forse non è quello delle sedie) il destino della Francia imperiale è definitivamente segnato.
Nello stesso anno, Papa Pio VII ristabilisce l’ordine ecclesiastico della Società dei Gesuiti, con la bolla Sollicitudo omnium ecclesiarum: i Gesuiti hanno completamente abbandonato l’originaria spinta rivoluzionaria che li aveva condannati a morte, riconoscendosi invece in una attenta ortodossia.
Se saltiamo oltre l’Oceano Atlantico, durante la guerra anglo-americana le truppe inglesi occupano Washington e danno fuoco a vari edifici, incluso Capitol. La guerra tra gli Stati Uniti d’America e Il Regno di Gran Bretagna e Irlanda termina lo stesso anno col trattato di Ghent, il 24 dicembre.
Sempre nel corso del 1814, alcuni missionari nelle isole del Pacifico cominciano a trascrivere la lingua Maori.
Nozionismo storico? No, nel 1814 apre in Via Soziglia il negozio di Pietro Romanengo fu Stefano, tutt’ora una bellezza di marmi, antichi legni e cristalli, che offrono delizie …
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Eri partito cosi’ bene ….. anche se un po’ alla lontana.
Hai creato la suspence.
E poi apro la foto e vedo che si tratta di cibo!
Decisamente la tua fonte principale di ispirazione.
Come sai, condivido la tua stessa passione, quindi continua cosi’.
Quando pubblicherai la tua mappa enogastronomica mondiale, saro’ uno dei primi acquirenti.
Ciao.
Attimi! Tu sempre a far danni a Benghazi?
Mi sto ambientando, ma non ho ancora scoperto dove trovare del cibo buono.
Quando hai tempo magari fai una scappata, cosi’ mi insegni come trovare i posti giusti. :-))
Sto tenendomi fuori, con immensa felicitá da tutta MENA: devo solo fare un paio di giorni ad Abu-Dhabi nella seconda metá di Settembre. Spiacente ma niente Libia 🙂
Grande annata! Soprattutto perché in quell’anno è nato Romanengo, meraviglia! 🙂
🙂