Il Tiong Bahru Market è una delle gemme culinarie e culturali di Singapore. Situato nel quartiere storico di Tiong Bahru, il mercato è un luogo dove si mescolano tradizione e modernità. Costruito negli anni ’50, il mercato è stato recentemente rinnovato per mantenere il suo fascino autentico.

Al suo interno, i banchi offrono le una vasta scelta di derrate alimentari, mentre al piano superiore, l’hawker center è un tempio per il cibo tradizionale singaporeano e specialità locali. Dai piatti di laksa e Hokkien Mee alle deliziose pietanze di Hainanese Chicken Rice, il mercato offre un’esperienza culinaria eccezionale, al costo di pochi Dollari.

Ciò che rende il Tiong Bahru Market ancora più affascinante è l’atmosfera vivace e autentica. Le persone si riuniscono qui per fare acquisti, mangiare, socializzare e vivere appieno la cultura culinaria di Singapore. Il mercato riflette la diversità e l’inclusività della società singaporeana, dove le persone di diverse etnie e background si incontrano per fare la spesa, e apprezzare la ricca tradizione culinaria della nazione.

 

Tiong Bahru è originariamente un complesso di 30 blocchi abitativi – diremmo noi oggi di “edilizia convenzionata” – sviluppato nel corso degli anni ‘20 dal Singapore Investment Trust, con l’obiettivo di fornire oltre 900 alloggi (dalle 2 alle 5 stanze) alla crescente domanda residenziale. La zona, originariamente collinosa, fu spianata e nel corso del decennio il tessuto urbano prese forma, andando a nominare la maggior parte delle strade a ricordo di pionieri commerciali o filantropi Chinesi.

Negli anni a seguire, eccezione fatta per il periodo della Seconda Guerra Mondiale e conseguente occupazione Giapponese, il quartiere si è ampliato notevolmente, combinando lo stile architettonico “art-deco” delle prime abitazioni, con uno più prettamente coloniale nell’immediato dopoguerra. Qui i tipici negozi al piano terra, con abitazioni al primo e secondo piano, hanno dato vita, oggi, a uno dei quartieri più trendy di Singapore. Caffetterie, arte indie, negozi alimentari di eccellente livello: tutto contribuisce a creare un universo parallelo a meno di 10 minuti di bicicletta dal Central Business District.

 

 


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It has been more than fifty years since I began traveling across the world — and the seven seas — for work or for pleasure, always with a Leica M camera close at hand. The camera has never been an accessory; it has been a constant companion, a way of observing, remembering, and making sense of the places and people I encountered along the way. I started keeping this kind of journal some time ago, not as a diary in the traditional sense, but as a space where images and words could meet. This is not a publication driven by schedules or algorithms. At times I disappear for long stretches; then, inevitably, I return with semi-regular updates. Publishing, for me, is a mirror of my state of mind and emotions. It follows my rhythm, not the other way around. You have to take it exactly as it comes. Every photograph you see here is mine. They are fragments of a life spent moving, looking, and waiting for moments to reveal themselves — often quietly, sometimes unexpectedly. This blog is not about destinations, but about presence. About what remains when the journey slows down and the shutter finally clicks.

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