La ciabattina infradito è usata dal 45% della popolazione semovente, ma la percentuale sale al 60% in caso si parli delle ragazze e al 95% nel caso di ragazze asiatiche secondo i dati diffusi dall’Istituto Vagnotz di Statistica: in effetti cosa aspettarsi da un posto che gode di 350 giornate di sole all’anno e il cui “tremendo inverno” raggiunge le temperature siberiane di 14/16 gradi (non sottozero).
Oggi ultima giornata a Sydney (domani sono in Tasmania): ho percorso a piedi da Town All a St.Mary, sceso a Woollomooloo Bay, risalito ai Botanic Gardens, proseguito fino a Opera House, Circular Quey e The Rocks, per arrivare nuovamente in zona Darling Harbour: direi un 8km di giro. Poi ferry fino al LunaPark, con un po’ di nuvole e qualche scroscio d’acqua.
Il venerdí sera gli Ozzies celebrano la birra con una devozione ammirevole: dal primo pomeriggio in poi i bar si animano socialmente e l’odore delle pinte diventa persistente addirittura per strada.
Non serve confermare che, come bevitori, sono i migliori al mondo.
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Caro Codadipaglia!
Sidney è il luogo dove la freddolosa Aspide può vivere bene! Prenderò in considerazione l’ipotesi 😀
Come sempre la tua indagine demoskopea sull’uso dell’infradito dalle femmine è precisa e vista l’esperienza attendibi
Si, cara Aspide … Climaticamente (e non solo) il posto merita il trasloco permanente. Saluti al Pollaio&C. Io vi intretterrò a breve sulla Tass!
Posso chiedere all’Istituo Vagnoz di Statistica qualche altro dato sulle ragazze locali… 🙂
Foto fantastiche !!!
Tutte le unità di misura ormonali vanno fuori scala …. 😉