L’incauta scelta dell’albergo dove dormo in questo giro è caduta su quello che, dall’esterno, sembra un classico edificio dell’età vittoriana e l’interno (sala ristorante, bar e club) conferma uno stile che “ha del suo” di certo, e che conferisce un ambiente accogliente (anche se preferisco molto il minimalismo della concorrenza, strapieno per tutta la settimana). Unico problema è che ti aspetti di avere Enrico VIII o Amleto, o al massimo Churcill seduti a fianco durante il breakfast.
Quello che invece rompe proprio le palle è un condizionatore stile “Pinguino” con tanto di foro nella finestra e tubo flessibile (non esiste impianto centralizzato), roba da 30 anni fà. La mia lamentela non è per la jurassicità dell’impianto nè mi soffermo su un’estetica penale (non nel senso legale ma più cazzesco del termine), ma per il rumore che ‘sto coso provoca: al confronto dormire dentro un Tupolev 154 nella tratta Moscow-Tomsk-Iskusk è un’esperienza dalla silenziosità esaltante. La mia valutazione su Tripadvisor gronderà sangue.
Il silenzio è qualcosa che invece, girando la Londra dei mezzi pubblici ti stupisce piacevolmente. C’è rispoetto per l’altro, anche dal tono di voce. Riesco a dialogare (sottovoce) con una collega. Riesco a sentire la chitarra di Neil Young salendo le scale mobili. Riesco a ascoltare il mio respiro … soprattutto perchè l’ultima scala mobile è ferma e mi son fatto tutti i 78 gradini a passo di facocero al trotto e l’arrivo è ansimante.
L’open space dove sono parcheggiato oggi conta oltre 200 persone: tutti lavorano, telefonano, si muovono con la delicatezza dell’educazione al rispetto. Fantastico: dovrei trasferirmi qui.
Qualche scatto di stamani preso al volo con l’iphone, prima nella lobby dell’albergo e poi in una buona “schiacciateria” vicino all’ufficio (notate la mitica gazzosa Lurisia in vendita, standing ovation guys!).
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ma lo sapevi che l’etichetta dell’acqua Lurisia l’ha disegnata il nonno?
Yep! Me lo aveva raccontato babbo …
Ti invidio molto i viaggi londinesi! È una città che avrei molta voglia di rivedere… Sta in cima alla lista dei desiderata, subito dopo le aurore boreali in Alaska 🙂
Un giorno allora ti devo raccontare quando sono atterrato ad Ankurage … 🙂
Meraviglia!!!!! Invidia totale!!!!! 🙂