“No, No, No.” No pasarán!

La tentazione è stata troppo forte, e la citazione è uscita in modo appropriato “They try to make me to approve, but I said ‘No, No, No’“, ricordando Amy Winehouse in Rehab.

Ovvio il contesto fosse un filo differente dall’inferno della dipendenza che Amy canta nel suo brano, e soprattutto è ovvio che la mia rauca voce con un accento da Soprano (non nel senso “cantante lirico” ma “mafioso italo-americano”, meglio chiarire) non possa competere con il suo bellissimo blues e con la drammatica vita di abusi che l’ha stroncata a soli 27 anni, ma, credetemi, la citazione è stata appropriata.

Buona parte del mio lavoro si focalizza nel definire, controllare e garantire che tutte le attività che l’azienda che mi paga il viatico svolge negli angoli più sperduti della terra siano completamente legali e in totale rispetto delle disposizioni del paese nel quale operiamo. Devo ammettere che è un lavoro che coincide con la mia etica e quindi sono portato ad avere una deontologia talebana, senza alcun compromesso.

Detto questo è ovvio che si debbano costruire soluzioni per rispettare le leggi, e farlo in modo onesto, chiaro, e documentato: spesso è un’operazione complessa, che costa tempo e denaro, ma la cosa veramente bella è che non scendiamo mai a compromessi e in questo ho un totale supporto dei miei mega-boss intergalattici. Devo anche aggiungere che il 99,9999% di noi lo capisce, ma c’è sempre quello 0,0001% che si ritiene più furbo, esperto e sveglio di tutti gli altri messi assieme.

La cosa più difficile talvolta è spiegare a chi ha poca familiarità con le tematiche di “compliance” che spesso non esistono alternative anche per un singolo giorno di lavoro, che, sono certo, molte altre aziende vedono con ampia permissività: se la legge dice “dal primo giorno”, questo significa “dal primo giorno” e non “dai, facciamo solo un paio di settimane, mica vorrai che si applichi la legge per così poco“.

Le mie risposte ormai fanno letteratura classica del management: “se sei in divieto di sosta, sei in divieto sia per un minuto che per un’ora che per un giorno“, oppure “no, non posso fare nulla, perché questa è la legge di uno stato sovrano, e il colpo di stato non è (ancora) previsto nelle mie mansioni e nei miei compiti“.

Se devi aprire una pizzeria sotto casa, pensi te lo lascino fare senza alcun permesso o licenza solo perché hai un passaporto blu scuro con un’aquila stampata sopra? No, allora perché pensi che in Xxxxx ti si permetta di lavorare e di fare quella beata fava che vuoi?“.

Alcuni applicano la tattica della goccia cinese, mi chiedono la stessa cosa, in modo differente, da persone diverse, in tempi continui: sperano di prendermi per spossatezza e che alla fine mi scappi un “Fate quel cazzo che volete, basta vi caviate dalle palle“. Si illudono, ho le palle di uranio, manco di acciaio.

Altri ritengono che minacciandomi di parlare con il mio capo io mi intimorisca, pensando che gridare più in alto nell a catena alimentare gli faccia ottenere quell che vogliono. Per questi ormai ho una macro sul client di posta che mi fa uscire una frase-fatta. “You can ask my boss, and complain with him about me. You can also check with the boss of my boss, and you can’t go any higher in the Company, as he’s at the top. They will both address you to solve your matter with me.”

Oggi ho esaurito tutte le argomentazioni per spiegare e convincere, son passato ad un’interpretazione creativo-canora “They try to make me to approve, but I said ‘No, No, No’“, anche se la tentazione era forte di ricorrere al messaggio di Dolores Ibárruri ai soldati al fronte, durante la guerra civile spagnola “¡No pasarán!“, ma non avrebbero colto.

Foto di oggi? Ovvio non ci possa essere nulla di vicino alle tematiche, quindi son andato a recuperare alcuni scatti a pellicola fatti sia con la M7 che con la III. Immagini magiche ….

film magic 3 film magic 6 film magic 2 film magic 5 film magic 1

11 commenti

  1. Le immagini sono davvero magiche. La luce ha un ruolo unico che solo il b/n riesce a dare alle figure. Bravo!

    1. Adulatrice a pellicola!

  2. quanno ce vò, ce vò!

  3. Concordo con johakim81, bellissime immagini

  4. E ci riesci anche in Africa? Da esperienze personali ho constatato che nel momento in cui dici “NO”, ti rispondono con un “Hakuna matata” (declinato nei vari dialetti locali) sfoderando un sorriso a 823 denti, che ti rendono impossibile il tutto… ma può essere che siano solo contesti diversi… o molto più probabilmente può essere che io non abbia le OO d’uranio…

    1. Ci riesco ovunque al mondo (per ora): in Africa ho buone esperienze in South Africa, Mozambique, Kenya, Namibia, Botzwana, Angola, Ghana, Nigeria, etc … mai nessun compromesso.

      1. Te l’ho già detto che stai diventando il mio guru?

      2. Adulatrice alla zucca!

  5. Ayca nalcaci · · Rispondi

    It was a hard day, ha? Demanding customers.. Rules are rules, keep walking that way. Nice post, nice pics but I’ll sing Amy’s songs all day now 🙂

    1. once the song gets into your brain, it’s hard to kick it out, uh?

      Have a great day!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: