When I was young

Ogni tanto ho delle nostalgie, e non sono le nostalgie di quando riuscivo a reggere tre giorni consecutivi di feste al cui confronto i rave party di oggi sono merende all’oratorio, o il fatto che scendevo da un volo di 25 ore fresco come una rosa per uscire a cena con una fanciulla, mentre adesso è già tanto se, tre giorni dopo, riesco ad articolare una frase di senso compiuto.

È una nostalgia per un tempo che mi pareva più serio, ma non voglio entrare in una spirale retorica di auto-incensamento. Ho letto un geniale post di Galatea dal titolo “Taci idiota“, dove con acutezza ci si rammarica di dover rimpiangere una politica nella quale, quando un compagno/collega di partito tirava fuori una cazzata o scendeva dallo stile pianificato, lo si prendeva per la collottola e gli si diceva “Taci idiota o qui dentro non ci metti più piede“.

Negli ultimi giorni ho assistito ad una serie di crescenti castronerie da parte del PdC-CNFR-AP (Partito del Comico Che Non Fa Ridere Anzi Preoccupa): prima impediscono i lavori alla Camera e stigmatizzano una presunta aggressione quando un’indemoniata corre per assalire i banchi del governo, poi bruciano il libro di un oppositore (e quando si bruciano i libri, poi naturalmente si passa a bruciare gli oppositori o gli scomodi), poi ancora istigano al commento violento e sessista contro una donna (che poi sia anche il Presidente della Camera è solo un’aggravante).

Aggiungiamo anche una richiesta di indagine su Napolitano che (parere personale) bisognerebbe invece fare santo, a fianco di Marx, Lenin, e di Gramsci per averci tolto dal baratro per più ripetute volte. Uniamo la sessista considerazione che le elette nelle file del PD abbiano ottenuto questo slogandosi le mascelle (fantastica a questo la replica alla Erin Brockovich), e le continue pubbliche gogne nei confronti di giornalisti “sgraditi”.

Stanno esagerando, hanno esagerato: questa non è opposizione, è becero squadrismo, dettato da un vuoto pneumatico di idee che si comincia ad aver paura stia emergendo sempre più chiaro. Più che liquid democracy, pare liquid demo-crazy: pare insomma stiano solo facendo grandi cazzate in spregio a tutti noi. Speriamo spariscano presto, inghiottiti da loro stessi.

Questa estate sono passato da Recco, dopo moltissimo tempo. Mi son ricordato quando ci venivo da piccolo e ho provato a scattare una foto che ricordasse quei momenti, nei quali forse c’era meno “rete”, ma più dignità nel far politica ….

sabato 5

16 commenti

  1. Quanto hai ragione Mau 😦

  2. A livello istituzionale è inammissibile un comportamento del genere, anche se a turno svariati dei nostri governanti, in maniera più o meno ecclatante, tendano ad adottare atteggiamenti discutibili. Purtroppo modalità di questo tipo sono sempre più frequenti anche nel quotidiano, tra la gente comune, dove pare che il comportamento più consono da tenere sia basato su arroganza e maleducazione piuttosto che sulla gentilezza e il rispetto

    1. Arroganza e maleducazione costano molta meno fatica che conoscenza, impegno e rispetto … Forse un paio di sberle, in deroga alla mia non violenza, potrebbero risuonare democraticamente opportune. 🙂

  3. Amen. Niente da aggiungere, niente da togliere a quanto hai detto e al corollario di Nuzk. Speriamo spariscano presto inghiottiti da loro stessi.

    1. .. e che poi si lavino accuratamente i denti e prendano un paio di mentine: la loro stessa digestione sarà pesante, altro che cinghiale sullo stomaco!

  4. Credo ci sia un problema di fondo. O meglio una domanda di fondo: i politici che a vario titolo occupano – forse abusivamente – il Parlamento, rispecchiano la ormai proverbiale e innata tolleranza italiana? Ci rappresentano? Nel senso che ci somigliano? Siamo davvero tutti amanti del contraddittorio? O forse – come temo veramente – rappresentano un’Italia incapace di accettare le diversità, le idee altrui in senso democratico.
    Ti prego di credermi, non voglio fare il populista, ma credo che il problema serio sia la totale assenza – non mancanza – di valori etici e di rispetto per l’altro.
    Forse – e qui i tuoi studi, che sono sicuramente più completi dei miei – aveva ragione Hobbes: “bellum omnium contra omnes”, d’altronde “l’uomo è come il lupo per l’uomo”.
    Un abbraccio bro.

    1. Paolo, io penso ci sia una Italia positiva, che lavora, che pensa e che riflette e forse che si è disinnamorata della cosa pubblica, schifata da anni di vessazioni, e si è richiusa in un’apatia suicida. Forse è tempo ci si svegli bene tutti, prima di trovarci le pire di libri che bruciano, il confino o il carcere per gli intellettuaòli scomodi e poi le leggi per la purezza degli utenti della rete …

  5. p.s. certo che non ti consiglio di mandare la foto della spiaggia di Recco alla ProLoco…. è abbastanza deprimente.
    Preferisco pensare alla focaccia della Manuelina!

    1. Sei un inguaribile gaudente, che le acciughe fritte siano con te! 🙂

      1. Grende Obi One Vagnoz….. che la prescinsêua sia con te!

  6. ritabettaglio · · Rispondi

    Perdonami se faccio un po’ il bastian contrario, ma credo che i peccatori cambino ma non i peccati. Questi ultimi cambiano aspetto, modalità, ma… non c’è nulla che dal di fuori contamini l’uomo: è da dentro che viene il marcio.
    Certo, ci sono situazioni che favoriscono la fuoriuscita di liquami mefitici, ma infido è il cuore: sia nel poco che nel molto.
    Ciao
    rita

    1. Sai che io sono un inguaribile e positivo ottimista sulla natura umana …. però comprendo chi, a forza di pessime esperienze, abbia un parere diverso.

      1. ritabettaglio · ·

        Tutti, se ci guardiamo bene dentro, sappiamo che saremmo capaci di cose molto brutte. Per questo non possiamo chiamarci fuori dalla mischia di questo mondo… Che, pero’, resta meraviglioso!

  7. Non seguo molto la politica per i motivi che ti fanno sentire la nostalgia.
    Però anche io ricordo con nostalgia gli anni deile scuole superiori in cui pensavo (illuso) che avrei trovato un posto e mi sarei realizzato. Quando le illusioni erano alla portata di tutti e non solo dei visionari, come oggi.
    🙂

    1. Mai smettere di sognare (e, nel tuo caso, anche di cucinare così bene!).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: