Il teorema della fetta biscottata

Stamani ho aperto un pacco di fette biscottate comprate nella boutique sotto casa (che definirlo supermercato si fa un torto alle gioiellerie, visti i prezzi tarati sugli expatried che vivono nel condominio). L’idea originaria (una roba quasi da grotta di Platone) era quella di farmi due fette con burro e marmellata a compensazione di un’agonia di 1,500 metri a nuoto tirati fuori dal letto alle 6 di mattina dopo che non mi sono allenato per quasi 2 mesi.

1.0 Postulato della Fragmentazione

Qualsiasi sia la confezione nella quale le fette biscottate siano contenute, esse si sbriciolano in modo direttamente proporzionale alla preziosità degli oggetti sui quali stai aprendo il cazzo di sistema a leva di scoppio che qualche malato ha disegnato con l’aggiunta della scritta “easy opening” che è una gran presa per il culo.

1.1 Teorema della briciola

La prima, nella torre babelica di fette biscottare appena aperte, si vaporizzerà sul pavimento immediatamente dopo che questo sia stato aspirato, lavato, lucidato e incarato e is spargerà in modo inversamente proporzionale agli angoli presenti nella stanza, dando pienezza di massa solo nei posti dove bisogna usare una pinzetta per raccogliere le briciole, cazzo.

1.1.1 Corollario del calzino

Se e solo se c’è un pedalino agganciato nello stendino, un numero necessario e sufficiente di briciole a dover mettere il suddetto calzino nel tostapane si infinerà nel pertugio e il fenomeno risulterà conclamato solo nel momento in cui (a) estraete l’ultimo paio di calzini dal cassetto, (b) il precedente si è bucato mentre ve lo stavate infilando, (c) avete scoperto che l’aereo parte in un’orario competamente diverso da quello che vi siete segnati e siete in ritardo clamoroso.

2.0 Teoria del burro cosmico

Nell’esatto istante in cui si è riusciti a trovare le uniche 3 fette biscottate della confezione che non si siano rotte in un numero di pezzi congruo a portare la massa di bestemmie sul punto critico della fissione nucleare, il burro presente sul coltello esercita una forza opposta e direttamente proporzionale al’intenzione di spalmarlo e vi ritrovate con un pezzo di fetta (che nel frattempo si è anche rotta, cazzo) appiccicata a burro e coltello e vi ricordate perchè la colazione va fatta al bar e a culo tutto il resto.

3.0 Ipotesi della marmellata sui pantaloni

Nell’ipotetico e infinitesimale caso nel quale siate riusciti a conservare una superficie necessaria e sufficiente a contenere un po’ di burro e abbiate anche depositato una generosa quantità di marmellata, questa vi sfuggirà di mano esattamente nel momento in cui la state portando alla bocca (la fetta con la marmellata intendo, che le mani ve la mangiate dopo) e inevitabilmente atterrerà sui pantaloni che avete appena indossato, freschi di lavanderia, atterrando – ovvio – sul lato denso di marmellata.

Ovvio che da domani si torna al mio breakfast classico, con una bistecca e succo di carota.

Foto? Una decina di giorni fa ho preso l’autobus che collega Abu Dhabi con Dubai (25 dirhams, 6 euro) e sono andato ad aspettare un amico che passava da queste parti cui avevo chiesto “vuoi rimanere nel blasonato zoo artificiale o vuoi vedere un pizzico di realtà“, e noncurante della sua risposta l’ho trascinato nel tramonto sul creek mentre avevo una pellicola 100 iso in macchina …

creek 100 iso 7 creek 100 iso 1 creek 100 iso 2

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28 commenti

  1. Cavolo, Mauri, stavolta mi hai fatto davvero ridere!!!!

    1. Occhio che ti cade la coppetta di gelato …

  2. Per anni ho mangiato solo ed esclusivamente biscotti e fette biscottate interi. Una delle mie tante fissazioni. Ho iniziato a mangiare anche quelli spezzati il giorno in cui ho fatto la prima spesa pagata di tasca mia 😁.

    1. Benvenuta nel club … 🙂

  3. Cioè, aspetta, non ti sono DAVVERO successe tutte queste cose in un’unica volta, vero?

    1. Yes, e le fondamenta del palazzo hanno tremato dalla stentorea bestemmia quando la fetta mi si è spiaccicata sui pantaloni

      1. E ti credo! Immagino che l’eco della bestemmia abbia risuonato per giorni..

      2. Si sente ancora in lontananza ” .. Zzo, zzo, zzo, zzo ….”

  4. Ho avuto delle esperienze analoghe (ma molto meno divertenti che leggere la tua) e ho deciso di arrendermi all’inevitabile fallimento dei vari sistemi di imballaggio che riescono a proteggere una lavatrice ma si perdono nelle cose che davvero andrebbero protette e cioè quelle veramente fragili… ad ogni modo:
    Ho sostituito le fette biscottate col pane: regge meglio ed è più saporito.
    Per il burro mi procuro i panetti piccoli e li metto una frazione di secondo al microonde.
    Per la marmellata.. bhe quella è la stessa.

    Funziona e non tradisce, due aggettivi che mi consolano. 🙂

    1. Anche tu nel Club della Fetta Biscottata allora, con menzione speciale per l’innovazione tecnica! 🙂

    2. Ah, proprio per fare il rompicoglioni “funziona” e “non tradisce” sono verbi, non aggettivi … 🙂

      1. Hai ragione, non bisogna farle passare certe cose, ho scritto senza stare troppo attento. 🙂

      2. Perdonato ma mi mandi una bavarese ai cachi 🙂

      3. Ora sento cosa dice Bartolini per l’imballaggio… 🙂

  5. Ho sempre pensato che chi progetta i sistemi di apertura di fette biscottate, biscotti & affini abbia fatto uno corso speciale per rovinare le mattine e le colazioni altrui. Quella che hai descritto è la mia colazione tipo, compresi anche rottura di fette biscottate e sbriciolamenti vari. Ah, dimenticavo le fette che cadono nel tè diventando a volte poltiglia immangiabile e marmellata regolarmente sulla tovaglietta. Per fortuna non uso il burro… e da un po’ ho optato per pane tostato. 😉
    Le tue descrizioni colorate e colorite sono uno spettacolo! XD
    Primula

    1. Prof, benvenuta anche a te nel Club della Fetta Biscottata: l’addendum della poltiglia nel tea ti garantisce anche la posizione di Segretario Generale 🙂

  6. La legge di Murphy non è niente al confronto! 😀

  7. tonelli marco · · Rispondi

    Questa me la segno….perla di saggezza

  8. porto fuori il cane e facciamo colazione al bar.
    funziona

    1. Definitivamente 🙂

    2. ma il cane cosa ordina al bar? 🙂

  9. Brioches, poi fa il giro di tutti gli avventori, per vedere se qualcun altro si commuove.
    Poichè ha le dimensioni di un pony, o ottiene qualcosa con le buone (ha uno spiccato senso per la commedia) o cerca di servirsi da solo.
    In quattro anni tutti i miei tentativi di dargli una corretta educazione sono falliti miseramente.

  10. prendi una manciata di briciole, sfrega un cucchiaio prima sul burro e poi sulla marmellata e ficcalo in bocca. Velocemente agguanta la tazza di caffè e fai scorrere un breve sorso fra il labbro superiore e quello inferiore stando attento a non aprire troppo le mandibole. A questo punto salta per 4 secondi. Ottenuto così un impasto omogeneo fra il palato e la lingua, deglutisci con vigore.
    Ripetere l’operazione fino ad esaurimento briciole.

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