Sono risalito dal Giambellino, attraversando Lorenteggio e sfiorando il Quartiere Ebraico proseguendo verso Primaticcio. Ho parcheggiato, per poi pochi passi a piedi, fino a quando tre gradini mi hanno aperto una porta verso un universo differente, dove il minimalismo è interrotto da sapienti colori, e dalle tele urlate della Theoria degli Sguardi-Assenti e delle Pietre-Animate dell’artista Paolo Ferrari.
Tutto è stato perfetto.
I Gamberi Viola di San Remo e lo Stoccafisso Ragno in un raviolo croccante fatto con la mollica ti pane di Matera tirata a velo. I Tortelli di ossobuco di Fassone e midollo in un ristretto di Zafferano Sardo, e gli Spaghetti Cavaglieri con cime di rape e un guazzetto di frutti di mare. L’agnello alla Liquirizia e in Paté di piccione e anatra con tartufo di Grazioli e del pan brioche caldo e croccante.
Non una sbavatura, non un singolo insignificante dettaglio è stato fuori posto. Forse la migliore cena della mia vita.
Il servizio è gentilezza, cortesia e conoscenza approfondita dei piatti. I vini … beh … lasciamo stare, che quando ho assaggiato una serie limitata di Cà Del Bosco mancava poco mi inginocchiassi a rendere omaggio a Bacco.
Foto? Come quando lascio che i ricordi impressionino le cellule di memoria, nessuna immagine: ma lasciatemi condire con un posto differente (Singapore), un cibo differente (satay), ma lo stesso un gran bel ricordo ..
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Acquolina in bocca anche a quest’ora del mattino… Chi è così insensibile da affermare che non esiste poesia pure nella cucina? 🙂
Un lungo orgasmo enogastronomici, credimi! 🙂
Certe volte c’è proprio bisogno di poggiare la macchina a terra e lasciare che i ricordi si stampino solo nella memoria.
yep … e poi non son capace di fotografare il cibo 🙁
Il cibo neanche io, i bicchieri mo vengono meglio 🙂
ho deciso che dovendo scegliere un ristorante in certe città mi rivolgerò a te
Sono praticamente la Guida Michelin per l’87% del globo :), da Hobart a Vladivostock, da Cape Town a Oslo, da Ulan Bator a Lone Pine … 🙂
5 stelle per altro
Adulatrice (ma non confondiamoci con i 5 stelle dal guru insetto)