Sono stato redarguito da alcuni amici per la lassiva pigrizia che mi tiene assente dal blog: giuro che sto lavorando peggio di uno schiavo egizio che edificava piramidi alla gloria imperitura dei suoi faraoni.
Mi avete lasciato in Arabia, sono passato per Barcellona e per la Provenza e stamani sto barcollando come un facocero sudato nell’aeroporto di Johannesburg (South Africa), in transito per raggiungere Maputo (Mozambique): si cambia aria, speriamo che non mi facciano rimpiangere i giochi con la sabbia.
Sto faticosamente mettendo su carta un’ottantina di queste storie e una quarantina di immagini: se la mia produttività rimane inalterata, il libro potrebbe essere pubblicato nel corso di Gennaio (ma non aggiungo di che anno).
Stay tuned, a breve un reportage dal paese che ha falcetto e kalashnikow nella sua bandiera!
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Buon mattino, mamma mia, sei una trottola, sempre in giro… (presumo per lavoro)
Al solo pensiero di viaggiare così tanto mi sento male.
Sarà che io viaggio solo e unicamente con la fantasia, standomene
beatamente nella mia dimora.
Comunque un po’ ti invidio, il mondo ai tuoi piedi.
Buon Anno
Mistral.
Buon anno anche a te, Mistral e complimenti per le tue poesie che ho scoperto da qualche giorno!
La fantasia è il mezzo più potente col quale viaggiare, non dimentichiamocelo!
Ciao
Mau