L’organo di Lorenzo

Le prime tracce di un organo nella Cattedrale di San Lorenzo a Genova datano il 1391: la testimonianza è strabiliante perché si tratta di un documento di pagamento per un intervento di manutenzione al materiale fonico.

Ovvio che l’eccezionalità del documento sia relativo al fatto che un genovese paghi, piuttosto che al fatto ci fosse già da tempo un organo a canne nella cattedrale, vista la leggendaria ritrosia delle popolazioni liguri a cacciare fuori un ghello!

L’organo originario venne sostituito nel corso del 1400, e poi ancora da un secondo, nel 1554. A partire dai primi del 1600 un secondo strumento viene costruito nel braccio destro del transetto. I due strumenti vengono a più riprese manutenuti e sostituiti fino al 1932 quando un nuovo organo viene costruito, utilizzando però tutto il materiale fonico dei precedenti.

Foto di oggi? 16 secondi di esposizione con una sensibilità di 80 ISO per ricreare l’atmosfera spettacolare ….

ge drogheria 1

14 commenti

  1. Questa storia che siamo tirchi la contesto! Non è per niente vera, semmai siamo oculati 😉
    Bella la foto!

    1. “È genovese, quindi mercante” è una frase bellissima. Si, non siete tirchi ma oculati e generosi d’animo: sto scoprendo gente umana, calda, affettuosa e gioviale … finirò per venirci a vivere a genova …

      1. Sarebbe anche l’ora!
        L’hai letto il mio articolo sulla tirchieria dei genovesi?

      2. No, appena finisco di preparare la panzanella vado a cercarlo …

  2. Miss Fletcher ama Genova, io grazie a Miss Fletcher amo Genova e lei, tu ami Genova quindi per traslazione io amo tutti e tre.
    Non capisco nulla di ISO, ma so che l’atmosfera oltre alla bellezza del luogo in 16 secondi la hai immortalata.
    Grazie

  3. ….. panzanella ? Voglio la ricetta!
    Please…..

    1. Dosi per 5/6 persone: 400g di pane toscano (meglio se di qualche giorno), mezza cipolla di tropea, 8 pomodori perini, 250g di tonno (nino castiglione, consorcio o meglio), un mazzetto di basilico.

      Taglio o spezzo il pane a pezzetti, aggiungo tre di cucchiai di olio extravergine di oliva e un cucchiaio di aceto balsamico, una presa di sale, lo bagno con massimo mezzo bicchiere d’acqua.

      Taglio la tropea a pezzetti finissimi e aggiungo il tonno sminuzzato. Lo stesso con i pomodori, mescolando il tutto. Aggiungo il basilico, strappando le foglioline. Mescolo bene e metto in frigo per un’ora, coperto da pellicola.

      Enjoy!

  4. La voglio anche io…. (la ricetta)

    1. (vedi sopra) … ti aggiungo: da servire usando un coppapasta e creando un bel cilindro, con un paio di foglie di basilico a guarnizione. Io, che sono un maiale, ci aggiungo un filo d’olio perché lo adoro (e non dimagrirò mai) …

  5. ah, dimenticavo: c’è una citazione edotta sulla panzanella in questo post https://vitavissuta.wordpress.com/2011/05/14/panzanella-yiddish/

  6. Sono andata a curiosare, io ho sempre girovagato. moltissimo…(dal mio letto) e i reportage di viaggio sono la mia passione, poi se ci metti dentro un po di ironia mi prendono… l’ho bevuto d’un fiato.
    La panzanella la trovo poco ortodossa, ma deve essere squisita
    Notte

    1. Talvolta l’ortodossia va violata per un gusto migliore 🙂

  7. Non sai quanto condivido questo concetto, anche un per oggetto,, tradirlo per uno migliore.
    Ma perchè non dare un altro nome? ps:Insalata alla vita bella! ? o Semipotage alla MAU? etc etc
    Buona domenica

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: