Marzo di quest’anno, una domenica. Si, sono a Sydney.

Raggiungo Jane su a Chatswood prendendo la metro a Town Hall: mi guiderà poi verso nord, fino a Palm Beach per un pranzo con lei e Giovanna. Ci vogliamo bene come fratello e sorella, ma ognuno di noi ha le sue piccole manie. L’accordo con lei è rigido: (a) non devo commentare come guida, (b) non devo commentare cosa ordina da mangiare per lei, (c) non devo commentare come mangia, né quanto sale o salse aggiunge in qualsiasi pietanza.

La sua mania di acquistare solo auto sportive a due porte, nelle quali devi contorcerti per entrare e chiedere aiuto ad un osteopata per uscire, mi ha sempre lasciato perplesso. Le espettorazioni e la serie di silenziose bestemmie che mi aiutano nell’accesso al sedile fanno girare Jane, che mi spara un “YOU SHUT THE XXXX UP“.

Mi volto poi a guardare con interesse il marciapiede che scorre a sinistra mentre lei ha abbassato l’aletta parasole e, dopo aver inforcato occhiali  fumè anni ’70, si passa il lucida-labbra continuando imperterrita a guidare pigiando sull’acceleratore come una pilota di rally: mi inchioda ancora con uno sguardo “You do not say a single word, or you jump outa the car, got it?“. Mette il selettore del cambio sulla “S” che nella lettura Audi sarebbe per “sport drive” e nella mia invece “speriamo che me la cavo“.

Lascia la highway e guida su per le colline davanti all’oceano, scendendo poi a capofitto in una strada-budello, la Ocean Rd, che ci catapulta davanti alla spiaggia. I colori sono così saturi che le foto sono quasi irreali. La sabbia, il mare, le onde, il cielo: un’aria pulita, una brezza tesa, odore di oceano.

Parcheggia davanti a Dunes, dove Giovanna ci sta già aspettando.

Quando Jane ordina calamari fritti con maionese aioli, accompagnati da una cherry coke ho un attimo di tentazione di rappresentare il suo fegato nella causa che le potrebbe intentare, ma poi chiedo solo alla cameriera un barramundi alla griglia e uno chardonnay prodotto in Victoria, per controbilanciare.

Alcune delle foto scattate quella mattina: la spiaggia di Palm Beach e My Sister Jane …..

north beaches 1 north beaches 2 north beaches 4 jane

It's been almost 50 years that I travel across the word (and the 7 seas), on business or vacation, but always carrying with me a Leica camera. I started keeping this kind of journal a while ago. Even if sometime I disappear for ages, I'm then coming back with semi-regular updates: publishing is a kind of mirroring of my state and emotions, and you need to take it as it is. All published photos are mine.

2 Comment on “Una domenica a Palm Beach

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