Mai più indifferenza

L’Armata Rossa nella metà del Gennaio 1945 aveva già cominciato a penetrare a fondo in Polonia, liberando Warsaw e Krakow. Le truppe si stavano dirigendo verso Berlino quando, il 27 di Gennaio, arrivarono nella cittadina di Auschwitz. Quando, quella fredda mattina di Gennaio, aprirono i cancelli del campo con un centinaio di baracche, scoprirono un orrore. Uno dei peggiori crimini che l’umanità possa aver conosciuto: uno scientifico e sistematico genocidio.

Uno sterminio accuratamente pianificato ed efficientemente eseguito, per la sola “colpa” di diversità di origine, di razza, di credo.

Il 27 Gennaio, quel giorno nel quale i soldati russi entrarono nel campo di concentramento, è diventato il “Giorno della Memoria”, per ricordare di ricordare, e per denunciare l’indifferenza anche grazie alla quale un assassinio di massa è stato perpetrato.

Mai più indifferenza, per nessun crimine, per nessun razzismo, per nessuna violenza, ricordiamocelo. Insegnamo ai nostri figli la Storia, ed educhiamoli al rispetto reciproco.

Foto? Il Binario 21, a Milano …. andatelo a visitare, per ricordare che non ci sia mai più indifferenza.

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5 commenti

  1. Qualche anno fa sono stata ad Auschwitz, camminavo tra le silenziose stanze nelle quali sono esposte immagini dell’epoca nella quale l’uomo aveva perso la ragione, quando nella stanza nella quale mi trovavo è entrata una donna con quello che probabilmente era il suo compagno di vita. La donna si è fermata ed ha detto, non ricordo neanche in che lingua, “io dormivo qui, il mio letto era su questo lato”. E’ stato in quel momento che più di prima mi sono resa conto che dietro ogni foto, dietro ogni stampella, ogni pettine, ogni paio di occhiali c’era una storia.

    1. … e dietro ogni storia c’era un essere umano.

  2. Non mi capacito di come ci siano ancora persone che negano questi fatti e di come altri invece li invochino con nostalgia.
    Alcune volte mi sembra proprio di vivere in un postaccio.

    1. Si, c’è ancora chi li nega e chi li esalta con rimpianto: pazzi ignoranti. Penso sia il caso di abbandonare la dialettica con certi loschi figuri, animati da un codardo e ignorante livore, per passare a un atteggiamento volto a limitarne i potenziali danni …. con ogni mezzo.

  3. Ricordare per non dimenticare e far ripetere quanto accaduto.
    Mai più MAI PIU’

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