Stamani mi son messo a canticchiare, stonando ovviamente qualsiasi grappolo di accordi:

You step inside, but you don’t see too many faces.
Comin’ in out of the rain to hear the jazz go down.
Competition in other places… But the horns, they blowin’ that sound.
Way on down south, Way on down south, London-town

Si, me ne vado un paio di giorni a London, e il brano “Sultans of Swing” dei Dire Straits ha cominciato a sfilarmisi in testa, dopo averlo ascoltato migliaia di volte.

Foto? London time, ovvio, dalle parti di Liverpool Station: e si vede anche l’interessante dettaglio della persona che sta lavorando, a destra in basso nell’immagine. Mi ha ricordato la foto che ho scattato a Ulaan Baator in Mongolia, qui il link

london time (1)

It's been almost 50 years that I travel across the word (and the 7 seas), on business or vacation, but always carrying with me a Leica camera. I started keeping this kind of journal a while ago. Even if sometime I disappear for ages, I'm then coming back with semi-regular updates: publishing is a kind of mirroring of my state and emotions, and you need to take it as it is. All published photos are mine.

12 Comment on “Sultans of Swing

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: