Il Sogno di Francesca e Norma

Hanno cominciato 8 anni fa ma il sogno è partito molto prima, guidato da passione, da ideali, dal voler essere diversi inizialmente nel parlare di olio e poi di molte altre cose. Francesca e Norma da 8 anni vivono il loro negozio in cima a Macelli di Soziglia, e dico “vivono“, perché con il verbo “gestire” non appagheremmo la passione e l’amore che ci mettono.

In questi anni la pasta si è aggiunta alla passione dell’olio: qui trovi la Benedetto Cavalieri, la Verrigni, i soli 4 formati prodotti dal Pastificio Martelli di Lari e la Setaro. La selezione di oli (rigidamente extravergini) come quella di tutti gli altri prodotti, è stata guidata da qualità, ma anche da eticità da sensibilità verso il territorio e verso il consumatore. L’aceto balsamico, conserve, e altri prodotti speciali sotto vetro completano gli scaffali: nulla è banale, tutto ha una sua storia e una sua piccola parte di sogno.

Il sogno si interrompe tra pochi mesi: Le Gramole, il loro negozio, chiude. Chiude il negozio, cessa l’attività, ma sparisce anche una presenza di attenzione, contributo e vigilanza sul quartiere. Non ce la fanno più economicamente: hanno fatto tutto da sole, nessuno le ha aiutate. Chiudono e lo fanno con tristezza e rammarico, ma contente di aver portato avanti il loro progetto fino alla fine.

Faranno una festa per ringraziare tutti: pasta, olio e buona vino. Festeggeranno il loro sogno, anche se è brutto risvegliarsi …

Le Gramole 1 Le Gramole 3 Le Gramole 4 Le Gramole 6 Le Gramole 8

 

28 commenti

  1. Ti ho letto.
    Ho guardato le foto, ed ho sentito un nodo in gola.
    Vorrei facessi loro sapere che il sorriso che portano sul volto, seppur carico di malinconia (forse la mia), è coraggioso e bellissimo.
    Non solo per i magnifici scatti.
    Francesca e Norma hanno quella luce di chi porta dentro la forza, sempre.
    Spero questo negozio non chiuda mai, contro le aspettative di un governo beota e cieco. Contro la stupidità di istituzioni troppo poco attente.
    E, spero, una di queste mattine, norma e francesca, possano svegliarsi e suggerirsi come fosse una illuminazione:
    – e se facessimo un piccolo sito che vende a tutta l’europa questi prodotti?
    – tu dici?
    – certo, magari un sito che rappresenti la nostra piccola bottega.
    – cioè, tipo, uno entra nel web ed è come se entrasse da noi?
    – ma si. Con la riproduzione degli scaffali, delle pareti… cosi. Uguale ad adesso.
    – e magari le nostre faccine come in un cartoon che accompagnano il visitatore all’acquisto?
    – perché no?
    – piccola bottega. Piccolo sito. Grandi numeri. Magari coinvolgiamo un po di giornalisti nella cosa. Vedo gia il titolo “la tipicità affronta la crisi”.
    – e se mettessimo anche un blog che parla della cucina e dei prodotti liguri? Magari facciamo partecipare anche attori della filiera solo del nostro paese.
    – mi piace…
    Già.
    Spero davvero possano farcela e, anche se un breve sogno, auguro ad entrambe di non perdere mai quel magnifico sorriso. Che è per chi le guarda, la speranza nel futuro.
    Grazie maurizio
    Grazie francesca e norma.
    Pour vous:
    Jazzanova feat. Clara hill – no use

    1. Grazie a te: ho girato il tuo commento a Francesca e Norma che, sono certo, lo apprezzeranno molto

  2. Aver avuto un sogno e aver lavorato per realizzarlo è vivere, non avere sogni e non rischiare nulla è passare i giorni. E’ meglio averlo avuto come queste donne, belle.
    Si potrebbe pensare, d’altronde, che non son tempi per i sogni, questi… Ma lo penserò un’altra volta 🙂

    1. è sempre tempo per sognare 🙂

  3. Spero che il suggerimento di Vagoneidiota possa essere praticabile. È molto triste veder chiudere una realtà così preziosa. Auguro a loro che possano dar vita ad altri sogni, ad altre belle realtà.
    Un abbraccio e un cin cin alla festa!

    1. Speriamo! Per la festa mi propongo come fotografo ufficiale, ovvio 🙂

  4. C’è proprio qualcosa che non funziona nel sistema, andrebbero in qualche modo tutelate certe attività.
    E quella è anche una zona viva, con tanti negozi e molto passaggio.

    1. Mi hanno detto che in molti altri stanno facendo fatica e pensano di rinunciare ….

      1. Lo so, anche un altro negozio che c’era da secoli,di altro genere e in altra zona, ha chiuso…

  5. Conosco perfettamente la sensazione che prende quando sei costretto a risvegliarti da un sogno, cercato voluto costruito con fatica e passione. Ci sono passata. Non basta consolarsi con la convinzione di aver fatto tutto il possibile, resta l’amaro in bocca. L’importante è non smettere di sognare. Tutta la mia solidarietà a queste due bellissime donne!

    1. Grazie: passo a Francesca e Norma le tue parole …

  6. Mi spiace.
    Purtroppo in questo periodo la qualità non paga abbastanza da tenere aperto un negozio.
    Anche qui a Cagliari i negozi stanno chiudendo e io stesso ne ho chiuso uno ormai 10 anni fa.
    E’ una cosa brutta da digerire…

    1. Peggio dell’aglio fritto ….

  7. Che belle queste foto Mau. Sembra di essere veramente lì con te a sentire parlare queste due ragazze del loro sogno, dei loro infiiti sforzi per realizzarlo e portarlo avanti, sembra quasi di sentire le loro voci mentre si guardano le foto. Auguro loro che cambi qualcosa che riesca a far proseguire l’attività. Un abbraccio a entrambe

  8. Beautiful photographs, beautiful post … about beautiful people.

      1. Thank you !! I’m just adding you to my blog reader thingy.

      2. Thanks mate! I see you took quite a good number of photos in Genova as well, good work!

      3. Ops .. just realised you’re a girl 🙂

        Congrats for your work: maybe we can have a glass together once you’re in Genova: send me an email and I’ll give you my contacts.

      4. 🙂 you know how to speak New Zealandesi!

      5. well, I’ve been a few times around Oz, and traveled NZ also pretty extensively …

        I’m in Dubai for the next few days, then in Italy: maurizio@vagnozzi.net is my contact.

        Take care and have some pesto for me!

      6. Okay, grazie.

  9. fabio pittaluga · · Rispondi

    Fra, sei e rimani un mito. Mi viene rabbia nel leggere questa storia.. non lo meriti e non lo meritano tutti gli altri imprenditori che ci mettono il sangue per creare opportunita, lavori, crescita. Perche questo si crea in Via dei Macelli, in mezzo alle lucciole e fra i muri schiaccianti dell’indifferenza delle istituzioni che parlano…. e parlano…. ti mando un abbraccio cosmico! Per me rimani un mito!!!

  10. Monica Bertieri · · Rispondi

    Quelle due bellissime persone io le conosco bene sono le migliori amiche e le più straordinarie colleghe che si possa sperare di avere. Condivido un sogno simile, abbiamo vissuto insieme entusiasmi progetti ma anche le delusioni e la rabbia di vedere che i nostri sforzi quotidiani vengono vanificati da una amministrazione cieca e ignorante. Non hanno capito che le nostre attività non sono solo un valore aggiunto all’economia del nostro territorio ma che siamo un occhio privilegiato sul quartiere che noi siamo la sua vitalità e la sua forza, capaci di attirare energie positive contrastando un dilagare preoccupante di presenze buie e pericolose. Lo abbiamo ripetuto e non ci hanno ascoltato. Forse perderemo le nostre attività ma non la nostra integrità e la voglia di continuare a sognare . Grazie amiche mie.

  11. Norma e Francesca, altri sogni verranno, son sicura!!!!!! Un beso desde el Peru!

  12. Avevo il computer spento ed io ero in ritiro in montagna ad Agosto, perciò mi era sfuggito questo bellissimo post. le foto con le due signore vive e parlanti, sembra di poterle toccare e abbracciare. Anche da me a reggio emilia molte attività hanno chiuso da tempo i battenti e qualsiasi negozio tenti di sostituire i precedenti non fa fortuna. Magari sono attività avviate dal bis nonno del nonno, che si portano dietro anche un carico emotivo di ricordi e di affetto, legati alla famiglia. Ciabattini, fornai, le mercerie, le drogherie, le latterie, le sarte e quei piccoli mestieri che facevano belle le nostre città stanno sparendo dalla circolazione e dal vocabolario. Imperversano i centri commerciali, i mega store, i grandi magazzini dove tutto è in fotocopia e non c’è più il sapore del fatto a mano con amore e dedizione. Auguro a Francesca e a Norma di non perdersi di vista, di rimanere amiche e di conservare quel patrimonio di esperienza che sicuramente hanno accumulato. Voglio credere che arriveranno tempi migliori, per loro e anche per i nostri figli, è difficile crederlo ma bisogna continuare a sperare. Forse loro due dovrebbero unirsi con altri negozianti del loro ramo, fare squadra, mettere insieme più realtà e più dinamiche, pur rimanendo, se lo desiderano nel loro ramo. ecco maurizio, io vorrei far arrivare loro se ti è possibile questo messaggio: non rinunciare ma unirsi ad altri. Sono in ritardo, ma le abbraccio con affetto dicendo loro, che noi donne quando ci crediamo per davvero possiamo farcela! Fabiana.

    1. Grazie Fabiana, farò avere loro le tue parole.

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