Statements

Dormo sempre nello stesso ostello a Shanghai.

Me ne piace la collocazione, a due passi dalla French Concession e a mezz’ora di cammino dal Bund, in un equilibrio tra l’innovazione del quartiere della moda e dello shopping e le vecchie alley del socialismo della ciotola di riso. Me ne piace lo stile, il design, il servizio: tutti estremamente curati e accurati ma in modo sussurrato e sommesso, creando un mondo “cool” di rara esclusiva gentilezza.

Me ne piace i messaggi che sono scritti sulle sue finestre e danno spazio alla riflessione mentre si ammira la megalopoli che sorge accanto: “DON’T COMPROMISE YOURSELF, YOU ARE ALL YOU’VE GOT” ….

dont compromise

5 commenti

  1. Scommetto che è sempre una sorpresa ammirare il paesaggio con i sottotitoli,
    l’occhio può decidere quale dei due tenere a fuoco 😉

  2. All’inizio, quando hai parlato di ostello, mi ero immaginato una cosa un po’ diversa. Ti ho pensato con uno zaino in spalla, un cilum avvolto in un saffi e una voglia di viaggiare con il tuo corpo astrale, mentre ti trovo nell’albergo anti suicidio (vedi post precedente dallo stesso hotel).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: