Una lotta

I miei buoni propositi si sciolgono come il burro spalmato su una fetta di pane caldo.

L’agenda della giornata era stata come una battaglia navale su carta quadrettata, nelle sue fasi finali alla ricerca dell’ultima scialuppa, e il proposito di saltare la cena per fare un po’ di sport è stato colpito e affondato da una salva di antipasti della cucina turca, seguiti da cubetti di agnello marinati e grigliati, accompagnati da un paio di Efes – la buona Pilsner Turca originariamente prodotta nella regione di Izmir.

Ovvio che poi abbia fatto una lunga passeggiata digestiva: circa 38 metri che hanno separato il mio tavolo dall’ascensore che mi ha riportato in camera. Ovvio anche sia collassato con l’ipad sul naso a mo’ di cerotto contro il russare.

Stamani alle 4 mi son reso conto dell’impari lotta che mi ha opposto per ore alle lenzuola, e svegliandomi mi son sentito le rocce del Bosforo sullo stomaco: le prime storiche parole pronunciate prima dell’alba sono state “Citrosodina please”.

Devo ricominciare una vita più sana, è chiaro.

Foto? Il teatro della lotta …

My bed in istanbul

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9 commenti

  1. terribili queste lotte impari (perché ovviamente il nemico ha molte più armi di te). Mi dispiace che tua abbia dovuto percorrere quei 38 metri, una fatica immane. Poi il tuo ostello è veramente inguardabile, non so come tu riesca a stare su quel materassino gettato per terra così… E’una foto quella alla parete? Suonatori?

    1. che vuoi, so scegliere gli ostelli con attenzione! Si, sulla parete c’è una foto d’epoca, e magari in 50 anni ce ne saranno di mie in qualche posto sparso per il mondo: per ora le trovi solo nella camere delle nonnette nell’Astor House di Shanghai (e vatti a leggere il post, che è quasi romantico) …

  2. Deve essere stata durissima.

    1. quel che si dice un corpo-a-corpo …

  3. ci voleva Pelizza da Volpedo appeso sopra il teatro delle operazioni. Lotta di Classe!!!

    1. Hai socialmente ragione … ma qui ultimamente tira brutta aria per i politicamente non ortodossi!

  4. Mai stare a corto di citrosodina… Non c’è parte del mondo in cui questa regola non valga… 🙂

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